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Tappetini Auto

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  • L’auto del futuro ti capisce da uno sguardo ed è targata BMW

    Anche stavolta, in occasione del Mobile World Congress 2019 di Barcellona, BMW si è distinta per la sua rivoluzionaria attitudine innovativa, la quale ha dato alla luce una nuova tecnologia che segna un grande passo avanti nell’interazione personalizzata con il veicolo.

    Una connettività avanzata che, grazie al sistema BMW Natural Interaction, permetterà di viaggiare in auto interagendo con il veicolo tramite i gesti e la voce.

    È così che si potranno acquisire informazioni utili sia sulle infrastrutture cittadine che sull’ambiente circostante, insieme alla possibilità di integrazione con altri sistemi, come lo smartphone ad esempio.

    Dal 2021 la nuova tecnologia sarà la ciliegina sulla torta della gamma BMW iNEXT e permetterà al conducente di usufruire di diverse funzioni che saranno calibrate proprio in base alle diverse situazioni.

    Come? Grazie a nuovi sistemi di comando vocale e gestuale: si tratta di una serie di sensori capaci di rilevare e analizzare la voce e i movimenti del conducente.

    Nello specifico parliamo di una piattaforma che, grazie ad un algoritmo di apprendimento intelligente, permette a chi è alla guida di usare sguardo, gesti e voce contemporaneamente, grazie a un’interazione multimediale, che consente di affidarsi al veicolo in modo totalmente naturale.

    Tutti questi dati vengono analizzati e combinati dall’auto, ogni volta in modo diverso, così che questa possa selezionare in modo libero e intuitivo la modalità di funzionamento preferita.

    Per cui sarà il conducente a decidere come preferisce avviare le diverse modalità, a seconda delle proprie comodità e abitudini.

    Se per esempio si è impegnati in una conversazione si potrà scegliere il controllo con gesti e sguardi. Quando, invece, siamo impegnati a tenere gli occhi sulla strada possiamo abbassare i finestrini o azionare il climatizzatore affidandoci alla voce o ai gesti.

    E per chi ci mette un po’ di più a prendere confidenza con i nuovi sistemi, basterà indicare i diversi pulsanti e chiedere a cosa servono, per scoprire tutte le funzioni del veicolo.

    Possibilità che si estende anche all’esterno dell’abitacolo: è così che di fronte a un ristorante, ad esempio, basterà puntare il dito verso il parabrezza e chiedere le informazioni desiderate, del tipo “Qual è l’orario di apertura di quest’attività?”, “Quanto costa mangiare in quel ristorante?”

    Il sistema risponderà in tempo reale, rendendosi disponibile persino a prenotare.

    Tutto questo grazie ad una delle telecamere, posizionata al di sopra dei sedili, capace di vedere verso quale direzione stiamo puntando il dito.

    La vera rivoluzione futurista, quindi, è quella che non vede l’uomo costretto ad adattarsi ad un veicolo ma esattamente il contrario. Guidare un' auto intelligente, infatti, trasformerà il viaggio in una piacevole esperienza, dove la stessa auto che ci trasporta sarà in grado di soddisfare e addirittura anticipare bisogni e desideri dei passeggeri.

    Sarà normale, quindi, che ci indichi il distributore di benzina più vicino, quando rileva che il carburante è insufficiente o che ci tenga svegli alzando la radio e i livelli di luminosità interna, quando diremo che siamo stanchi. Molto presto, quindi, che tu decida di viaggiare da solo o con un amico, sarai comunque in ottima compagnia.

     

  • Fiat Festeggia 120 anni al Salone di Ginevra

    Fiat Festeggia i suoi 120 anni con una versione speciale per le tre 500. Durante l'89° Salone di Ginevra è stata infatti presentata la serie '120°', che arricchirà le gamme 500, 500L e 500X.

    Questa nuova serie si contraddistingue per la cura dei dettagli e la carrozzeria bicolore Tuxedo in bianco e nero, sportiva e glamour allo stesso tempo.

    Per rendere ancor più particolari queste edizioni speciali, abbiamo pensato a un set di tappetini della linea Top. Moquette nera, bordo bianco in similpelle con doppia impuntura a contrasto nera, e ricamo 120° bianco. Davvero special! Le Fiat special edition 120° sono esposte al padiglione Pala Expo fino al 17 marzo.

    È possibile ammirare:

    la 500X 120° con motore 1.0 FireFly Turbo da 120 CV

    la 500 120° con il due cilindri TwinAir benzina da 85 CV

    ed infine la 500L 120° con motore a gasolio 1.3 Multijet da 95 CV

    Le motorizzazioni a listino saranno più numerose rispetto a quelle in esposizione a Ginevra.

    Su questa serie speciale Fiat non possono assolutamente mancare i sistemi Apple CarPlay e Android con touch screen da 7 pollici.

    Le novità di casa Fiat non si fermano qui. Per la Panda è stata creata l'edizione speciale Connected by Wind e per la Tipo 5 Porte la versione Sport.

    Grazie alla collaborazione con Wind è nata Panda Connected by Wind. La peculiarità è una connettività 4GB possibile grazie a Windpack, un sistema che consente di collegare in contemporanea 15 dispositivi nell'abitacolo. Il traffico mensile è di 50 GB.

    Questa versione ha un motore 1.2 benzina da 69 CV e sarà in vendita a partire da Aprile.

    Ultima novità è la Fiat Tipo Sport 5 Porte. Anche per questa vettura spicca il contrasto tra bianco e nero. Il look è davvero sportivo e accattivante guadate questa foto.

    Il motore è 1.6 Multijet da 120 CV e a bordo la connettività non manca grazie al sistema Uconnect HD Live.

    Qual è la tua versione speciale preferita?

  • Ecotassa - 10 auto italiane colpite dal Malus

    Dal 1 Marzo è scattata l'Ecotassa. Le auto con emissioni di CO2 superiori a 160 g/km dovranno pagare un sovrapprezzo al momento dell'immatricolazione. Questo supplemento dovrà essere versato al fisco tramite modello F24.

    La maggior parte dei modelli colpiti sono di lusso, le supercar e le supersportive, ma non solo. Buona parte delle auto penalizzate sono prodotte proprio nel nostro Paese.

    Le fasce soggette all'Ecotassa sono 4 e la soglia varia a seconda dei livelli di emissione di CO2:

    fra 160 e 175 g/Km il costo sarà pari a 1.100€

    da 176 a 200 g/Km si sale a 1.600€

    da 201 a 250 g/Km 2000€

    per finire oltre la soglia dei 250 g/Km 2.500€

    Vediamo ora nel dettaglio i 10 modelli italiani colpiti dalla fiscalità aggiuntiva.

    Alfa Romeo Giulietta: la versione 1.4 turbo benzina da 120 CV, rientra nella prima fascia dato che le sue emissioni sono 164 g/Km.

    Alfa Romeo Stelvio: la versione 2.0 turbo benzina da 200 CV si colloca invece nella seconda fascia dato che le emissioni sono pari a 187 g/Km.

    Ancora in Casa Alfa, proseguiamo con la Giulia: qualche versione rientra nell'Ecotassa, in particolare la Veloce con motore 2.0 turbo benzina da 280 CV. Le emissioni sono 176 g/Km quindi siamo in seconda fascia.

    Fiat 500X: il sovrapprezzo colpisce la motorizzazione a gasolio 2.0 Multijet da 150 CV. La versione 4x4 Citycross emette 164 g/km per cui si posiziona nella prima fascia.

    Jeep Renegade: la versione Trailhawk, con motore 2.0 Multijet diesel da 170 CV produce 173 g/Km di emissioni CO2, per un pelo rimane in prima fascia.

    Jeep Compass: sono almeno due le versioni soggette al Malus. 1.4 turbo benzina 170 CV (190 g/Km seconda fascia) e Trailhawk 2.0 Multijet 170 CV (182 g/Km quindi sempre seconda fascia).

    Maserati Ghibli: Qui si sale. La versione 3.0 benzina da 350 CV emette 255 g/Km quindi siamo in quarta fascia. Mentre la versione diesel da 250 CV, disperdendo 184 g/Km, è in seconda fascia.

    Fiat Qubo: Nemmeno i veicoli commerciali sono immuni. La versione 1.4 benzina da 77 CV con le sue emissioni di C02 pari a 167 g/Km si posiziona in prima fascia.

    Dallara Stadale Barchetta: il motore è un 2.3 turbo da 400 CV, con emissioni 211 g/Km, quindi terza fascia. Il tutto si traduce in 2.000€ da sommare ai 189.500 di listino.

    Lamborghini Urus: il primo SUV della casa. Motore V8 da 650 CV, 292 g/Km di CO2, quarta fascia, la più alta.

    Queste vetture sono prodotte negli stabilimenti italiani di Cassino, Melfi, Mirafiori, Fornovo sul Taro e Sant'Agata Bolognese. Fa un po' effetto che un provvedimento governativo vada contro la filiera produttiva italiana. Soprattutto se pensiamo che negli altri paesi europei non funziona così. Però, dato che l'Ecotassa è ormai in vigore, non ci resta che penderne atto e fare bene i conti!

  • Befanacoupè 2019 - Club del Coupé Fiat

    Come ormai consueto, domenica 27 gennaio 2019, si è svolto il primo incontro dell’anno del Club del Coupé Fiat, il mitico “BefanaCoupé”. Questo evento, organizzato dalle sezioni regionali di Lombardia e Piemonte, ha visto la partecipazione di oltre 50 equipaggi. I partecipanti, oltre che dalle suddette regioni, provenivano anche da Liguria, Emilia Romagna e Veneto.

    L'incontro si è svolto presso il centro commerciale “The Style Outlets” di Vicolungo. Per iniziare al meglio il ritrovo si è tenuto al bar “Puro Gusto”, dove si sono raccolte le iscrizioni. Un caldo cappuccino con brioche è stato il benvenuto perfetto per tutti i partecipanti.

    Le mogli e le fidanzate dei “drivers” fremevano in attesa di scatenarsi per lo shopping fra i negozi dai marchi prestigiosi, a caccia di sconti e promozioni.

    Il raduno è proseguito con un variopinto e rombante trasferimento al ristorante “Pane Amore …Poderia” di Casalbeltrame per il consueto pranzo sociale assaporando sfiziosi manicaretti della realtà culinaria locale.

    Durante il pranzo tra un piatto e l’altro, gli organizzatori preparavano l’atteso concorso a premi “della Befana” per il “peggior portachiavi” del Fiat Coupé con ben 5 premi per i vincitori.

    Non potete immaginare cosa abbiamo visto. Portachiavi che neanche il peggior sprovveduto avrebbe osato attaccare alla meravigliosa chiave della Coupé. Oggetti davvero bizzarri, per definirli portachiavi ci vuole proprio coraggio!

    Il clou dell'evento è stata la consegna del nuovo calendario e l’atteso gadget annuale per soci iscritti al Club. Volete sapere di cosa si tratta? Un meraviglioso set di tappetini per auto fornito da noi! Dopo alcuni incontri con i rappresentati del club, seguendo le linee guida dettate dal Presidente, abbiamo sviluppato un prodotto di qualità, curato in ogni dettaglio e impreziosito dal ricamo “Club del Coupè Fiat ”, tale da rendere sportivo ed elegante l’interno della vettura.

    Il “BefanaCoupé” si è poi concluso tra sorrisi e consensi per la bella giornata trascorsa in allegria con un arrivederci al prossimo raduno.

  • Mini compie 60 anni - Una leggenda Pop

    Era il 1959 quando Arlec Issigonis disegnò la prima Mini. Quest'auto doveva esprimere lo spirito di quegli anni dirompenti. Gli Anni 60, quelli della swinging London e della minigonna di Mary Quant, per intenderci.

    Così il 2019 è un anno importante per l'auto icona dell'industria britannica: Mini compie 60 anni!

    Per celebrare questo importante compleanno sono state realizzate le versioni speciali  '60 Years Edition' 3 e 5 porte.

    La particolarità di queste special edition sta nella carrozzeria British Racing Green IV, il verdone amato da tutti. Colore scelto anche perché ricorda le 3 vittorie sportive di Mini al Rally di Montecarlo negli anni Sessanta.

    Vi sono inoltre le strisce sul cofano, gli inserti sul tetto, le calotte degli specchietti e il logo '60 Years' che caratterizza vari dettagli della carrozzeria e dell'abitacolo, davvero cool.

    Gli interni sono bellissimi, sedili in pelle marrone profilati di verde, quest'auto ha stile da vendere.

    Abbiamo già in mente un set di tappetini: Linea Top moquette nera, bori neri in similpelle e doppia impuntura verde. Ultimo dettaglio non meno importante il ricamo 60 Years ovviamente... Verde! Che ne dici?

     

    Queste edizioni celebrative sono disponibili in 4 motorizzazioni, due diesel e due benzina. Per i prezzi bisogna attendere ancora un po' perché non sono definiti.

    Ma le novità in casa Mini non finiscono qui, le nuove John Cooper Works, diventano Euro 6d-Temp. Rispettano cioè i nuovi standard sulle emissioni C02 dell'UE. Le livree JCW interessano anche il modello Cabrio e L'Union Jack inglese è disegnata sul tetto. Saranno disponibili a partire da marzo.

    Queste versioni sono davvero grintose, sportive e pop, difficile la scelta!

  • Mercedes Classe A Sport Extra - Extraorinaria!

    Mercedes lancia sul mercato Classe A Sport Extra, una versione davvero Extraordinaria, prodotta in edizione limitata.

    A cosa dobbiamo la sua nascita?

    Ecco la risposta: il sistema di interfaccia fra utente e automobile MBUX (Mercedes Benz User Experience) compie un anno. Così la casa automobilistica tedesca ha pensato di festeggiare con la produzione di questa nuova Classe A.

    Ma vediamo più nel dettaglio che cosa troveremo a bordo della nuova Classe A:

    • come anticipato, l'innovativo sistema multimediale di Mercedes che permette di interfacciarsi con la propria automobile tramite comandi vocali, 'Hey Mercedes', ne avrai sentito parlare
    • Doppio Display da 10,25 pollici
    • Parkassist con Parktronic  per manovre sicure e automatiche
    • Navigazione GPS con Realtà Aumentata
    • Mirror Pack per garantite l'interfaccia fra il proprio smartphone e l'abitacolo
      Niente male per la novellina! Le dotazioni tecnologiche sono davvero il valore aggiunto e di ultima generazione. Inoltre, chi si mette alla guida potrà apprezzare i comodi sedili e la bellezza del loro rivestimento: pelle ecologica Artico/tessuto Fléron. Trattandosi di una Mercedes l'eleganza non manca, in questo senso gli inserti in carbon look chiaro o scuro, a seconda della scelta, si fanno notare e danno un tocco di luce. Il volante, sul quale risaltano le cuciture nere, è sportivo e multifunzionale.

    In un abitacolo dove dove nero e grigio sono i colori prevalenti, potresti aggiungere dei tappetini personalizzati, così la tua Calsse A sarà davvero 'un'edizione limitata'. Suggeriamo moquette nera, bordo e ricamo argento per riprendere le cromature. Altrimenti puoi dare libero sfogo al tuo stile scegliendo fra le tante opzioni proposte sul nostro sito.

    La nuova Classe A Sport Extra è disponibile solo nella motorizzazione 180d Automatic, cioè 4 cilindri turbodiesel da 116 cavalli. Il prezzo di listino parte da 33.500€, ma il solo valore della dotazione High-tech di serie vale 1.700€

    Fa al caso tuo?

  • Sostituzione pastiglie freni: tutto quello che c’è da sapere

    Le pastiglie dei freni sono un componente indispensabile per serrare il disco freno, ovvero per rallentare la rotazione sfruttando l’attrito. Essendo il disco legato alla ruota dell’auto, ogni frenata va a usurare a poco a poco le pasticche che, di conseguenza, dovranno essere periodicamente sostituite.

    Quando cambiare le pastiglie?

    Non si può dare una regola generale riguardo a quando cambiare le pastiglie. Nella maggior parte dei casi, la sostituzione pastiglie freni auto deve essere effettuata ogni 35000 km circa. L’usura può dipendere da tanti fattori:

    1. dal numero di chilometri percorsi;
    2. dal tipo di strade frequentate;
    3. dallo stile di guida ecc.

    Sapere come controllare le pastiglie dei freni è molto importante: pasticche consumate, infatti, possono ridurre in maniera significativa l’efficienza della frenata.

    photo by latuaAuto

    Il ruolo fondamentale del meccanico

    Per capire quando sostituire pastiglie freni, è possibile eseguire quattro tipi diversi di controllo:

    1. Dare un’occhiata al cruscotto per verificare che la spia del cambio pastiglie freni non sia accesa. Se l’indicatore luminoso risulta acceso, infatti, bisogna procedere con la sostituzione;
    2. Un’altra spia da tenere sotto controllo è quella del liquido dei freni. Un livello minimo, segnalato sempre da una spia sul cruscotto, può essere legato all’usura delle pasticche;
    3. Controllare se la frenata è meno reattiva e/o se compare un fischio stridulo;
    4. È possibile procedere anche con un controllo visivo. In questo caso è sufficiente rimuovere le pastiglie dalla ruota per individuare l’eventuale necessità di un cambio pasticche freni.

    Cambiare pastiglie freni in officina non richiede una spesa particolarmente elevata. Provando il fai-da-te si rischierebbe di danneggiare la propria vettura; in questo caso, perciò, si consiglia sempre di fare riferimento a un’officina, chiedendo un preventivo per pastiglie freni. Ad esempio, un sito a cui si può far affidamento è certamente CercaOfficina.it.

    photo by Clerici Service

    Se i dischi non suonano bene…

    Se non si sostituiscono per tempo le pastiglie dei freni si corre il rischio di danneggiare i dischi (la pastiglia lo scava nella parte centrale lasciando i bordi più alti o rigandolo semplicemente), e in quel caso la spesa dal meccanico si moltiplica (indicativamente 100 euro a pezzo). Un disco le cui pastiglie sono state monitorate e sostituite nei giusti tempi ha una vita di almeno 100.000 km. Come abbiamo accennato prima,  non bisogna dimenticare poi di controllare l’olio del circuito idraulico: un livello inferiore al minimo può essere dovuto all’eccessivo consumo delle pastiglie, o a una perdita. Anche per questo andrebbe sostituito ogni due anni. Sono assolutamente vietati i rabbocchi “fai da te”, è sempre consigliabile farli fare a una mano esperta.

    L’indagine della motorizzazione civile

    La Motorizzazione sta portando avanti una sperimentazione incentrata proprio sull’impianto frenante attraverso un’indagine che ha interessato finora un campione di 4.833 dischi usurati e sostituiti provenienti da utilitarie e da veicoli commerciali. I dati sono tutt’altro che confortanti visto che il 78% aveva uno spessore minimo (TH minimo) inferiore al valore consentito, mentre il 5% dei dischi delle auto risultava utilizzato in modo esasperato.

  • Nuova Audi A1 sportback: sportiva e tecnologica

    La nuova Audi A1 Sportback pur rievocando i mitici modelli degli Anni 80 è giovane e dinamica.

    La prima generazione risale al 2011 e il modello ha subito funzionato, in particolar modo per il target femminile. Per questo motivo la nuova versione propone linee più sportive e grintose, per attrarre maggiormente anche il pubblico maschile.

    La nuova Audi A1 ricorda, nel montante posteriore e nei finestrini, la Sport quattro e la ur quatto, 2 icone degli Anni 80, però l'immagine è nel complesso molto giovane, come i potenziali clienti ai quali si rivolge.

    Accattivante il gioco di colori a contrasto per il tetto e la carrozzeria, davvero moderno e grintoso. La combinazione potrebbe essere ripresa nei tappetini personalizzati MTM, poi ovviamente puoi aggiungere un ricamo a tuo piacere.

    La piccola tedesca è stata allungata di 7,6 cm, ma resta una compatta di 4,03 m. Le sue dimensioni sono perfette per girare in città. Viaggiare a bordo è ora più confortevole per i passeggeri, il passo è stato infatti aumentato di 9,5 cm. Inoltre sono stati rinnovati gli allestimenti, l'abitacolo presenta nuove linee e materiali, che variano in base alla versione.

    I dati di guida sono riprodotti su un moderno cruscotto a colori da 10,25 pollici. Nelle versione più evoluta, Audi virtual cockpit, sono integrate le mappe stradali, l'info intrattenimento e l'assistenza alla guida.

    La novità più interessante riguarda però la digitalizzazione. L'A1 sportback offre di serie un display 8,8 pollici con sistema MM1 plus (come per l'A8). I comandi sono a sfioramento, ma viene riconosciuta anche la scrittura digitale. Le funzioni sono numerose e permettono di essere aggiornati sul traffico, i parcheggi, gli hotel e i distributori di carburante nelle vicinanze del tragitto. La connettività è garantita anche grazie alla tecnologia Audi connect e da Apple Car Play e Android, per l'interfaccia con lo smartphone.

    A tutti gli effetti un'auto pensata per un pubblico smart e attento alla tecnologia, che però non tralascia le prestazioni. Il tre cilindri a benzina da 1 litro di cilindrata è stato testato su un percorso misto e la vettura si è dimostrata maneggevole e dinamica. Per il lancio è prevista solo la motorizzazione da 116 cavalli dimostratasi all'altezza delle aspettative.

    Il prezzo parte da 22.500€ e sicuramente grazie ai nuovi accorgimenti saprà attrarre un' ampia fetta di pubblico.

  • Adrenalina sulla neve? Ci pensa Jeep con CampZero

    Il 2018 è stato un anno ricco di soddisfazioni per Jeep. I ritmi di vendita in Europa (+ area Efta) sono cresciuti del 50% rispetto al 2017.

    Allora come premiare una clientela sempre più affezionata e numerosa? Con CampZero, l'Active Resort pensato per gli appassionati della montagna e delle Jeep. Il modo migliore per conoscere tutte le potenzialità di questi mezzi, salendo fino in vetta con loro. Lungo i tragitti montani si può apprezzare al massimo la trazione 4x4 più sofisticata del mondo.

    Per la stagione invernale 2018/2019 il Resort è stato insediato a Champoluc, e proprio qui si svolge la Winter Experience, evento esclusivo che permette di vivere a 360° tutte le emozioni del mondo Jeep.

    La Winter Experience è la tappa finale di un itinerario iniziato in primavera, presso il Balocco Proving Ground, dove è stata presentata la nuova Renegade. Il viaggio è poi proseguito durante l'estate nello Spielberg in Austria con il Camp Jeep 2018. Il Camp ha unito il famoso raduno dedicato ai SUV alla presentazione internazionale della nuova Wrangler, icona del brand.

    Dalle vette alpine alle strade assolate della Sicilia, terza meta. Location perfetta per attendere l'arrivo dell'autunno con la nuova Cherokee. Per finire in bellezza con la Winter Experience dove si fa sfoggio dell'intera gamma.

    Sui nuovi modelli sono installati dispositivi di ultima generazione, come l'Active Drive di Renegade e il Rock Trac di Wrangler Rubicon.

    Occhio anche all sicurezza! Il sistema di controllo della trazione Jeep Selec-Terrain è stato creato inseme ad altri sofisticati accorgimenti per guidare in modo ancora più sicuro.

    Inoltre il 2019 ha in serbo il piano per la produzione delle nuove Compass e Renegade Hybrid Plug-in. Entrami i modelli saranno realizzati nello stabilimento di Melfi in Italia.

    Nell'attesa degli ultimi modelli bisogna assolutamente sfruttare la Winter Experience Jeep. Per trascorrere qualche giorno di puro divertimento ed adrenalina sulle vette innevate devi assolutamente raggiungere il Resort CampZero!

  • Vacanze di Natale - 5 mete da raggiungere in auto

    Anche quest'anno molti Italiani si sposteranno in auto durante le vacanze di Natale. Alcuni si concederanno una pausa di una settimana, i più fortunati anche di più.

    Ma dove si può andare di bello con la propria auto?

    Tra le mete più gettonate spiccano le località di montagna, ma non sono da meno i borghi e le  città d’arte. Roma, Firenze, Verona, Matera, Palermo e Napoli sono da sempre fra le preferite.

    Ecco 5 destinazioni davvero suggestive che potrete prendere in considerazione per trascorre qualche giorno fra le bellezze italiane.

    1- San Gimignano - Toscana

    Questo piccolo borgo, famoso per le sue torri, durante le feste di Natale è animato da mercatini molto caratteristici. L'atmosfera natalizia si respira con tutti i suoi profumi. Se decidete di raggiunge questa località in auto è possibile fare dei tour enogastronomici lungo le vie dell'Olio e del Vino e già che ci siete potete fare un salto nella regione del Chianti.

    2- Artena - Lazio

    Artena è nascosta nell'entroterra laziale fra le montagne. Questa cittadina è un vero gioiellino durante il Natale. Le vie sono addobbate con tante lucine e decorazioni spettacolari che la  fanno sembrare un presepe. Bellissimo il gigantesco albero natalizio realizzato con un sistema di illuminazione sulle pendici della montagna.

    3 Manarola - La Spezia

    Manarola è una frazione di Riomaggiore, uno dei territori che costituisce le Cinque Terre. Dal 8 Dicembre fino alla fine di Gennaio è possibile prendere parte al più grande presepe del Mondo. Viene realizzata un'installazione di luci e statue così che i visitatori si sentano parte loro stessi della rappresentazione. È il luogo ideale dove assaporare la magia del Natale.

    4 Mercatini di Bolzano e Merano

    Dato che queste due località non distano molto l'una dall'altra, 40 minuti circa in auto, è possibile visitarle entrambe.

    I mercatini di Natale che vi si svolgono sono fra i più famosi al modo. Ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo si mettono in viaggio verso queste città alla ricerca di bellissimi regali da mettere sotto l'albero. I prodotti tipici, gastronomici e artigianali, sono molto ricercati e l'offerta è davvero ampia.

    Inoltre vi sono gli impianti sciistici, perfetti per trascorrere un week sulla neve o un'indimenticabile settimana bianca.

     

    5 - Roma

    La capitale è davvero spettacolare durante il periodo natalizio, la meta perfetta per un viaggio romantico o in  famiglia. Le vie sono costellate da miriadi di luci che scaldano l'atmosfera. Per degustare la cucina romana più verace potete addentrarvi nelle vie interne di Trastevere e del Lungotevere. Anche qui vengono allestiti i mercatini natalizia molto caratteristici.

    Allora avete deciso in quale città scarterete i vostri regali quest'anno? Nel frattempo vi suggeriamo un'idea regalo originale: un set di tappetini per auto personalizzati.

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