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  • Case automobilistiche italiane che non ci sono più - parte 2

    Riprendiamo la nostra carrellata relativa alle case automobilistiche italiane scomparse. Nel mese di agosto è stato demolito lo stabilimento modenese della DE TOMASO. Ne hanno parlato solo le cronache locali. Già nel 2014 la fabbrica di via Virgilio si trovava in condizioni di totale abbandono. Al suo posto sorgerà un grande magazzino della catena Globo. Era nata nel 1959 per opera di Alejandro De Tomaso. La sua specialità erano le vetture granturismo e di lusso. Dopo la morte di De Tomaso nel 2003 cambierà diverse gestioni fino al fallimento definitivo.

    BUGATTI AUTOMOBILI: Romano Artioli, nel 1987 acquista i diritti per produrre supercar a marchio Bugatti. Nasce così l'Italiana Automobili Bugatti Spa, la famosa Fabbrica Blu di Campogalliano. In questo stabilimento vengono prodotti 128 modelli della EB 110 fino al 1995. Sempre in quest'anno termina la proprietà italiana del marchio, che oggi fa parte della scuderia Volkswagen.

    MORETTI: 1925 -1989 questi sono gli anni di attività di quest'azienda torinese. La produzione comincia con la Torpedo 500 e fino agli anni Cinquanta produrranno auto con proprio marchio. Poi l'azienda si occuperà della produzione di versioni speciali di veicoli di grande serie.

    OSI: Officine Stampaggi Industriali, questa carrozzeria di Torino fu fondata nel 1960 e rimase operativa fino al 1968. Produceva delle fuoriserie. Nella foto la OSI Ford 20 M TS.

    INNOCENTI: Fu fondata a Milano nel 1933, ma solo negli anni Sessanta si lancia nel settore automobilistico. La Brtitish Motor Corporation le dà la licenza di produrre la Mini, ecco il boom! Dalla mini inglese deriva quella disegnata da Bertone e al top di gamma troviamo le versioni De Tomaso. Nel 1997 si spegne, quando la Fiat non usa più il marchio.

    SIATA: Questa casa automobilistica inizia la produzione nel secondo dopoguerra, a partire dal 1926. Giovanni Michelotti disegna il modello più famoso, la 208 Sport nella foto. Questa vettura si basa sul modello della Fiat 8V.

    SCAT: Società Ceriano Automobili Torino. Fabbrica torinese nata nel 1906, poi acquisita dalla Fiat nel 1929 che la mantiene in vita fino al '32. Vi ricordate la 18-30 HP Torpedo? Pensate che l'auto risale al 1915.

    FORNASARI: Nasce a Vicenza nel 1999 e resterà operativa fino al 2015 con la realizzazione di auto sportive e SUV. In foto una suv berlina 4 porte dalle rifiniture di pregio. Sapete il suo nome? 99.

    DIATTO: Guglielmo Diatto è il fondatore, e la produzione di auto cessa nel 1932. Poi fino al 1955 l'azienda si concentrerà sulla produzione di ricambi. Collaborerà con Bugatti e Zagato. Quest'ultima presenta al Salone di Ginevra del 2007 la One - Off Diatto GT Ottovù by Zagato, come omaggio alla memoria della casa italiana.

    OM.: Il suo punto di forza è la produzione di autocarri, però fino agli anni Trenta vengono prodotte anche auto. La prima edizione della Mille Miglia del 1927, viene vinta dalla 665 Superba. Ottimo risultato.

    Abbiamo terminato il nostro percorso fra le case automobilistiche italiane non più attive. Questa breve ricerca ci ha permesso di scoprire tanti nomi celebri del passato e tanti modelli di rara bellezza! Un patrimonio storico da non perdere e tramandare.

  • Case automobilistiche italiane che non ci sono più - parte 1

    Sono tante le case automobilistiche italiane che hanno chiuso fra il secolo passato e il nuovo millennio. Di seguito elenchiamo i loro nomi con qualche curiosità. Siamo sicuri che questo primo articolo solleticherà la curiosità dei nostalgici e non solo!

    AUTOBIANCHI: Nata nel 1955 dal ramo automotive della Bianchi, rimane in vita per 40' anni. La sua ultima produzione è la Y10 che viene venduta in molti paesi già con il marchio Lancia. Riconoscete la vettura nella foto? Si tratta della mitica A112.

    PUMA: Questa azienda romana era specializzata in Kit Car, fu fondata nel 1968 e rimase in attività fino agli anni 90. La più famosa delle sue creazioni la conosciamo tutti, perché vista sul grande schermo. Si tratta della Gatto Spider di 'Altrimenti ci arrabbiamo'. Altre produzioni non hanno molto da invidiare alle Supercar, come ad esempio la GTV.

    CISITALIA: I piloti Piero Dusio e Piero Taruffi l'hanno fondata a Torino nel 1946. Nel 1951 la Coupé 202 è stata selezionata dal MoMa di New York per un'esposizione dedicata al design automobilistico. Bellissima nella foto.

    ISOTTA FRASCHINI: Continuiamo la nostra carrellata di case automobilistiche con questa realtà attiva dal 1900 al 1949. Vi proponiamo in foto uno dei modelli più iconici, la Tipo 8 A del 1924. Vincitrice del premio Best in Show del concorso di eleganza di Pebble Beach tenutosi nel 2015.

    QVALE: la vita di questa casa modenese è molto breve, è stata fondata nel 1999 ed è stata prodotta una sola auto. Si tratta della Mangusta che riprende un grande classico della De Tomaso. Si tratta della versione di serie del prototipo Biguà presentato al Salone di Ginevra del 1996.

    IATO: Casa fondata a Pontedera nel 1985, che produce solo un fuoristrada dal nome 4x4. La vita di questo mezzo è breve, viene prodotto in Irpinia, grazie ai finanziamenti per la ricostruzione post sisma. Vengono prodotte solo 182 unità. Meglio strutturata, ma più cara, non regge il confronto con al rivale Suzuki Samurai.

    CIZETA: Il suo primo nome fu Cizeta-Moroder per la partecipazione dell'imprenditore Claudio Zampolli e di Giorgio Moroder (iniziali = nome del brand) quest'ultimo produttore discografico e guru della musica elettronica. Sono stati assemblati pochi esemplari della V16T disegnata da Gandini. La casa fallirà nel 1994.

    FISSORE: Dalla prima metà del 900 questa azienda forniva carrozzerie per fuoriserie. Dagli anni Settanta a seguito della scomparsa di Bernando Fissore e della moglie, i figli fondano la Rayton Fissore, che fra vari mezzi produrrà la Magnum, un fuoristrada molto usato dalle forze dell'ordine.

    ISO RIVOLTA: a questa maison si deve la nascita di una BMW speciale. Il progetto dell'Isetta non aveva avuto successo in patria e fu ceduto ai tedeschi. Risollevò le sorti della casa bavarese. La Iso Rivolta fu attiva dal 1948 al 1974. Da non dimenticare che questa fabbrica produce sportive da urlo come la Iso Grifo nella foto.

    OSCA: ''Officine Specializzate Costruzione Automobili'', piccola azienda emiliana nata nel 1947. I fondatori sono Adolfo e Omar Orsi, proprietari da 10 anni delle Officine Alfieri Maserati. Questa ditta sarà attiva fino al 1967, a San Lazzaro di Savena, e si specializzerà in auto da competizione e piccola cilindrata.

    STANGUELLINI: Casa automobilistica e motociclistica modenese, che negli anni Trenta inizia a produrre propri modelli, dopo un passato da elaboratore. Nasce nel 1900 e nel 1938 la Stanguellini 750 si classifica prima nella sua categoria alla Mille Miglia e dal 1958 saranno copiose le vittorie nella Formula Junior. Un museo di Modena è dedicato al marchio.

    Per ora ci fermiamo qui, nel prossimo articolo continueremo con il nostro elenco. To be continued...

  • Salone Milano AutoClassica 2020: sempre più bello

    La pandemia sta facendo saltare moltissimi eventi, ma Milano AutoClassica non si ferma. Gli organizzatori hanno deciso di anticipare di due mesi. La fiera si svolgerà infatti dal 25 al 27 settembre. Come mai? Per evitare l’eventuale seconda ondata autunnale del Covid19 e permettere lo svolgimento in totale sicurezza presso il polo fieristico di Rho.

    Verranno applicati tutti i protocolli di sicurezza all’ingresso dei padiglioni. Distanziamento fisico in primis e poi monitoraggio costante della capienza delle aree espositive. Per poter fruire dell’evento in piacevole tranquillità.

    La passione per le auto resta in primo piano. La  formula è quella classica. Grande esposizione delle auto classiche più iconiche e delle Youngtimer, passando per i modelli unici. Anche quest'anno è presente l'area per la trattativa tra privati, novità apprezzata dell’edizione  AutoClassica 2019.

    L'esposizione dei ricambi ritorna nel padiglione 24. Sono state selezionate circa 200 aziende di settore. Sicuramente si può trovare qualcosa di unico ed originale, fra ricambi d'epoca, modellini di auto da collezione, manuali e pubblicazioni di editori specializzati.

    In un contesto unico gli appassionati del mondo delle 4 ruote potranno ammirare vetture classiche, alcune raramente esposte, e anteprime di mercato. Nel salotto ASI (Automotoclub Storico Italiano) vi è un ricco planning di eventi. Quest'anno le tematiche principali sono dedicate ai 90 anni Pininfarina, alla Moto Guzzi e alle Case motociclistiche lombarde. Domenica 27 settembre ci saranno le celebrazioni della Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca in collegamento streaming con gli eventi dei Club italiani.

    Milano AutoClassica si svolgerà come anticipato a Rho Fiera Milano, orario 9.30-19.00 dal 25 al 27 settembre. Il costo è di 18€ per il biglietto giornaliero acquistato online (special price entro 7 settembre) altrimenti 25€ alla cassa. L'abbonamento per i tre giorni ha un prezzo di 50€ (60€ alla cassa). Sono previste riduzioni per i più giovani e vi è un pacchetto famiglia.

    Questo evento è un perfetto connubio fra passato, presente e futuro, alimentato dalla comune passione per i motori, per tutto ciò che è esclusivo e per le emozioni forti. Storia, cultura ed eleganza sono i tratti salienti di questa manifestazione da non perdere!

  • Vacanze in auto 2020: 6 itinerari imperdibili

    Per l'estate 2020 i dati sono molto chiari: il 76,8% degli italiani sceglierà di fare le vacanze in auto e l' 83% resterà in Italia per scoprire le bellezze del territorio. Saranno a tutti gli effetti vacanze on the road caratterizzate da tragitti brevi per raggiungere le meraviglie della nostra terra.

    Però come emerge dai sondaggi, 1 italiano su 4 afferma di non aver ancora scelto dove trascorrere le vacanze. Sembra che molti abbiano accantonato l'idea della classica vacanza preferendo gite fuori porta: il 34,4% degli intervistati ne farà 2/3 nel corso dell’estate, il 21% partirà ogni 2 settimane mentre  l’11% viaggerà ogni weekend.

    Vi proponiamo 6 itinerari per da fare in giornata, così le vacanze in auto saranno davvero bellissime.

     1.Montagne del Piemonte- 202 km – media benzina consumata 37€– tempo percorrenza 3,34 h

    Il primo percorso prevede un tour tra le montagne del Piemonte. Si parte da Ivrea e si passa per Stupinigi, sede della bellissima Palazzina di Caccia sabauda, si toccano le cime del Sestriere per giungere fino al Lago dei 7 colori, al confine francese. Questo tragitto è perfetto per chi ama l'alta quota.

    2.Borghi Medievali/Lago Maggiore 92 km – media benzina consumata 17€ – tempo percorrenza 2 h

    Al confine tra Piemonte e Lombardia, i siti da scoprire sono molti. L'itinerario parte da Milano, passa per Vigevano e Novara per arrivare presso il Lago Maggiore, dove è possibile visitare la Rocca di Angera e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Una gita per gli appassionati d’arte.

    3.Colli Bolognesi 122 km – media benzina consumata 20 €– tempo percorrenza 2 h

    Il terzo itinerario porta dritti ai Colli Bolognesi, tanto famosi anche grazie alla canzone '50 Special'. 122 km di borghi, paesini, arte e prelibatezze culinarie come tortellini, tartufo bianco, e gnocco fritto. Questo percorso è sicuramente per gli amanti della buona tavola e del buon vino.

    4. Castelli Romani 22 km – media benzina consumata 6,5 € – tempo percorrenza 40 min

    Per rimanere in tema di cibi e bevande da urlo ecco il Lazio, con i Castelli Romani. Anche il patrimonio storico artistico è di rilievo. Parliamo dei Colli Albani tra castelli e ville romane, sino alle sponde del lago di Albano e del lago di Nemi. Percorso ideale per gli amanti delle escursioni tra la natura.

    5. Costiera Amalfitana 106 km – media benzina consumata 22 €– tempo percorrenza 2,30 h

    Famosissima e bellissima la Costiera Amalfitana offre la strada panoramica più bella della penisola italiana. Da Napoli si viaggia verso il mare della costiera verso panorami mozzafiato e siti archeologici come Pompei ed Ercolano, passando poi per la Reggia di Caserta. Importante gustare i prodotti locali come scialatielli all’amalfitana e alici di Cetara.

    6. Salento 118 km – media benzina consumata 22 € – tempo di percorrenza 2 h

    L’ultimo percorso è in Puglia. Si sale in auto a Bari per raggiungere Rutigliano, sino ad arrivare alle alle spiagge di Polignano a Mare e al Parco nazionale dell’Alta Murgia, dove gli spazi infiniti e colori della natura lasciano senza respiro.

    Qualsiasi percorso sceglieremo le nostre vacanze in auto saranno bellissime!

  • Jaguar I-Pace piacere di guida e connessione top

    Nel restyling della Jaguar I-Pace un occhio di riguardo è rivolto al benessere dei passeggeri, all'efficienza dellʼalimentazione elettrica e alla connettività di bordo. Questo SUV 100% elettrico prevede infatti un nuovo sistema d’infotainment, il Pivi Pro, rapido ed efficace come uno smartphone.

    Però è nella ricarica domestica che vi sono le migliorie di rilievo. La Wallbox da 11 kW a corrente alternata aggiunge un’autonomia di 53 km per ogni ora di ricarica, con fornitura trifase. Nel ciclo medio, con batterie cariche, si riescono a percorrere fino a 470 km. In condizioni normali servono 8 ore e mezzo per la ricarica completa. Con un caricatore da 50 kW, bastano 15 minuti per avere 63 km di autonomia, 127 km con 100 kW. Le prestazioni sono fantastiche: accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi.

    Nell'abitacolo troviamo più connettività, doppio modem con SIM integrata 4G e sistema di ricarica wireless. Il Bluetooth permette di connettere due telefoni insieme, inoltre Spotify è integrato. Il sistema Pivi Pro utilizza un programma in grado di mostrare la stazione di ricarica più vicina, i costi e il tempo di ricarica. Molto interessante la gestione della batteria e della ricarica da remoto.

    Il Driver Assistance, con stereocamera 3D e specchietto retrovisore con visualizzazione panoramica senza impedimenti visivi, rende più sicura la guida. Per passeggeri vi è lo ionizzatore d’aria, in grado di filtrare le polveri sottili PM 2.5. Mentre l’auto è in carica, consente di filtrare l’aria prima di ogni viaggio.

    Il design della Jaguar I-Pace è bellissimo. Ha ricevuto importanti riconoscimenti, il World Car of the Year, il World Car Design of the Year e il World Green Car. Ora, dopo il restyling, è ancora più caratteristico. Per esempio il frontale ha una griglia più sportiva. Il prezzo parte da 82.400 €, con batteria garantita 8 anni o 160.000 km. In Italia si può già fare l'ordine.

  • Maserati svela la nuova Ghibli Hybrid

    Maserati Ghibli Hybrid, segna lʼingresso della casa automobilistica modenese, nel campo dellʼelettrico. Questo è solo il primo passo di un percorso che punta a rendere elettrici tutti i nuovi modelli. Nel 2021 saranno in vendita la GranTurismo e la GranCabrio 100% elettriche.

    La Ghibli è uno dei modelli più venduti, oltre 100.000 mezzi al debutto nel 2013. Si tratta di una berlina quattro porte, con linee dinamiche ed eleganti, perfette per la tecnologia ibrida. Un esclusivo colore Blu la caratterizza e sarà il tratto distintivo della produzione ibrida del Tridente. Il progetto è nato presso il Maserati Innovation Lab di Modena, mentre lʼauto sarà prodotta a Grugliasco.

    Questa vettura unisce un motore quattro cilindri turbo benzina ad un alternatore a 48 volt. A questi si aggiunge un compressore elettrico e-Booster. Il tutto è sostenuto da una batteria nel retrotreno, così i pesi sono bilanciati. Siamo di fronte a una motorizzazione mild hybrid che pesa 80 kg in meno del Diesel. La potenza massima è di 330 Cavalli. Le prestazioni sono al top. 255 km/h di velocità massima e accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi.

    Il design cambia in pochi dettagli, che però sono di rilievo. La griglia frontale è stata riprogettata e raffigura il diapason, mentre nella parte posteriore cambiano i fari, con un profilo che ricorda un boomerang. Anche l'abitacolo è stato ridisegnato. Troviamo una nuova plancia strumenti e debutta il Maserati Connect, un programma che rende lʼabitacolo sempre connesso. Aggiornato anche il sistema Maserati Intelligent Assistant, con schermo HD da 10,1 pollici personalizzabile.

    Il tocco di stile è nelle rifiniture dell'abitacolo, come la cucitura blu per i sedili in pelle, super sportivi! I poggiatesta, belli e funzionali, sono studiati per evitare i colpi di frusta. I tappetini della linea Top con doppia impuntura blu sarebbero perfetti per personalizzare questa vettura. La nuova Maserati Ghibli Hybrid sarà in prevendita a settembre e le prime consegne sono previste per l'inizio del 2021. Prezzi a partire da 74.000€

  • Auto e Vacanze ai tempi del Covid

    Quest'anno l'83% degli italiani farà le vacanze in Italia e il 77% utilizzerà la propria auto (sondaggio Automobili.it). Aria condizionata, passatempi per i bimbi, sanificazione dell'abitacolo, sono temi caldi ai tempi del Covid.

    Il trend per l’estate 2020 è piuttosto definito. Gli italiani non rinunceranno a qualche settimana di vacanza, nonostante le difficoltà createsi per l'emergenza sanitaria. L'automobile sarà il mezzo di trasporto più usato e il Bel Paese la destinazione prediletta. Le stime parlano di viaggi brevi, su piccole e medie distanze, per raggiungere le bellezze del nostro territorio.

    Ecco alcune semplici linee guida per viaggiare in sicurezza.

    Sicuramente uno dei vantaggi del viaggio in auto è quello di evitare il contatto con persone estranee, ma comunque devono essere rispettate delle regole per ridurre il rischio del contagio. Se i passeggeri coabitano non ci saranno limiti da rispettare e si potrà stare uno acanto all'altro. Se invece i soggetti non convivono, ad esempio sono amici, dovranno sedersi sul sedile posteriore lasciando libero il posto al centro, con distanza di 1 m. Per questi ultimi vi sarà inoltre l'obbligo di indossare la mascherina. Il rispetto per le distanze vale anche per i mezzi a 7 posti.

    Viaggi brevi e week end fuori porta saranno la scelta più gettonata. In tanti però si sposteranno anche da nord a sud. Prima di mettersi alla guida è opportuno studiare il tragitto e la collocazione delle aree di sosta. Cosa importante è prendersi una pausa e fare uno spuntino. Alcune auto sono dotate di scomparti refrigeranti, in alternativa c'è la borsa termica o il frigor da viaggio. Compagno fedele anche il thermos di caffè per evitare colpi di sonno.

    Prima ancora di mettersi in auto è buona norma effettuare dei controlli. Recarsi presso un’autofficina per fare un check up delle parti meccaniche è fondamentale. Importante in questo periodo è la sanificazione dell'abitacolo, della parti maggiormente toccate, volante, plancia dei comandi se touch e dei filtri dell'aria. Poi finalmente si parte! La playlist 'da viaggio' può rendere più piacevole e scorrevole la guida. Sono tante le App di streaming musicale e molte vetture ormai sono dotate di infotainment, così si può accedere alle proprie librerie connettendo lo smartphone.

    Quando si viaggia con i più piccoli 'Quanto manca?” è un tormentone. Per ridurre l'insofferenza dei bambini è utile tenerli impegnati con dei passatempi o giochi da viaggio. Fra questi indovinare il colore della prossima auto che ci sorpasserà, cantare una canzone, immaginare come sarà la meta che stiamo per raggiungere ecc...

    Insomma tutti noi abbiamo bisogno di trascorrere un'estate spensierata!

     
     
  • Panda 40'anni di passione e innovazione.

    Fiat Panda è nata nel 1980 e da quel giorno ha conquistato gli italiani. Ancora in produzione dopo alcuni restyling non smette di raggiungere nuovi traguardi.

    Chi di noi non ha un ricordo legato alla Panda? Questa city car la si ritrovava praticamente ovunque: era l'auto di famiglia, del vicino di casa, del migliore amico... Sono passati 40'anni eppure non smette di piacerci e farci sorridere se pensiamo al passato e alla sua prima edizione.

    Al momento dell'esordio rappresentava lʼutilitaria moderna. Si distinse molto dalle utilitarie che la precedettero, la 500 e la 126. Il suo design era semplice, ma perfetto, l'assetto era funzionale e l'idea di spazio nuova. Al suo interno non si era più costretti come in una scatola di sardine. E proprio “scatola magica” fu ribattezzata al Salone di Ginevra del 1980.

    Nessuna delle concorrenti è stata in grado di spodestarla dal gradino più alto del podio, lei è la city car più amata dʼEuropa. Questa utilitaria ha saputo evolversi restando sempre fedele ai sui tratti distintivi. Proprio il fatto di essere facilmente riconoscibile determina la fortuna nel mercato per un'auto. Si sono succedute 3 generazioni, la trasformazione è stata graduale e questo ha permesso di non alterarne i connotati salienti. Si è passati dai vecchi motori della 126 e della 127 per arrivare oggi alla versione Panda Easy Hybrid.

    Da 8 anni è lʼauto più venduta in Italia e in Europa (nel 2019 oltre 375 mila immatricolazioni). Inoltre ha una serie di primati: prima city car 4WD, prima city car a vincere il titolo di Auto dell’anno, prima utilitaria con motore diesel e prima con alimentazione a metano. La seconda generazione del 2003, ebbe come innovazione il Multijet, e fece propria la tecnologia gpl e metano. Con la terza generazione (2011) Panda torna in Italia e viene prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.

    Oggi si distingue nel segmento A per la sua carica innovativa. Nella gamma troviamo il TwinAir Turbo Natural Power da 80 Cavalli (doppia alimentazione benzina/metano) e l'ultima sfida è quella elettrica, con la Panda Easy Mild Hybrid appena uscita. Il prezzo parte da 9.900€

    L'abitacolo è spazioso e confortevole. Per personalizzarlo ci sono i tappetini su misura MTM. Tante le possibilità di configurazione, ce n'è per tutti i gusti.

  • Land Rover Defender- Nuove sfide e nuovi traguardi

    Land Rover Defender è il fuoristrada per eccellenza. Indistruttibile, senza tempo, insieme alla Jeep Wrangler, ha rivestito il ruolo di veicolo militare adibito ad uso civile. Nato nel 1948 è rimasto in produzione fino al 2016, sostanzialmente uguale per quasi 70 anni.

    Adesso però è arrivato il momento di guardare al futuro. Così Land Rover ha ridisegnato completamente il suo Defender. Quello che però non può cambiare è l'istinto selvaggio. La nuova carrozzeria, ad altezza variabile, è in grado di attraversare corsi dʼacqua profondi 90 cm. Ma le potenzialità non finiscono qui, questo mezzo può trainare rimorchi fino a 3.500 kg e nella parte posteriore del paraurti è presente un verricello con trazione massima di 4.536 kg. Questo verricello può essere azionato fino a 45 m di distanza.

    Defender si adatta a mille necessità. Particolarmente apprezzato dagli amanti dell'avventura,  è anche il veicolo preferito dai soccorritori e dalla Forestale. Il fuoristrada è dotato del sistema di trazione integrale Terrain Response 2 con sospensioni pneumatiche, differenziale centrale e posteriore bloccabili. Attualmente sono state progettate due versioni: Defender 90 a 3 porte a passo corto e Defender 110 a 5 porte (su richiesta anche 7 posti). La nuova versione ha contenuti hi-tech di ultima generazione. Ad esempio il Surround Camera System 3D permette di visionare il manto stradale sotto al mezzo. Questo consente di guidare su ogni terreno in tutta sicurezza.

    In Italia sarà disponibile in 4 motorizzazioni: benzina da 300 Cavalli, due diesel e la versione 6 cilindri con tecnologia Mild Hybrid e 400 cavalli. Tutte le versioni hanno trazione 4x4 e cambio automatico. I prezzi partono da 51.000€ e si sale fino ai 98.000€ per le versioni mild hybrid.

    Per Defender consigliamo dei tappetini con moquette mimetica, disponibili nella linea Top, per chi ha ama scoprire sentieri sempre nuovi, In alternativa per dare un tocco più classico si può optare per la moquette nera, con bordo in similpelle e ricamo personalizzato.

     
  • Il marchio Alfa Romeo compie 110 anni

    Per celebrare il compleanno del marchio italiano, dal 24 al 28 giugno al Museo storico di Arese verranno mostrati i “tesori nascosti” della collezione; l’anteprima della Giulia GTA e la sezione dedicata alle Alfa Romeo utilizzate dai Carabinieri.

    Alfa Romeo, per i suoi 110 anni dalla fondazione della Società, fa un grande regalo a tutti gli appassionati del Marchio: al Museo Storico di Arese vengono aperti per la prima volta al pubblico i depositi del Museo, dove sono conservati tutti i preziosi “reperti” che non hanno potuto essere ospitati nella collezione normalmente aperta al pubblico, consentendo ai visitatori di accedere a una raccolta completa ed emozionante che comprende 150 automobili, motori, trofei e oggetti artistici.

    Quello tra Alfa Romeo e le Forze dell’ordine è un rapporto speciale: la mostra racchiude i più significativi modelli del Biscione che sono stati “arruolati” nel corso degli anni e hanno accompagnato le imprese dei Carabinieri in tutta Italia. La nuova sezione è stata progettata dall'architetto Benedetto Camerana, dedicata ai sei modelli più rappresentativi utilizzati negli ultimi sessant'anni: dalla 1900 M “Matta” che con l’Arma dei Carabinieri ha anche vinto una Mille Miglia alla leggendaria Giulia, la più iconica delle “Gazzella”.

    Alfa Romeo offre inoltre il “Tour 110 anni” (disponibile in rete): un viaggio virtuale nella sua storia secondo un percorso che in sei video esprime i contenuti e lo spirito del Museo.

    Altri elementi della festa sono la presentazione di una speciale e-mtb Alfa Romeo 110° Anniversary realizzata appositamente da Compagnia Ducale, del cronografo Eberhardt realizzato in serie limitata e da una collezione di abbigliamento “ufficiale” dedicata ai 110 anni Alfa Romeo.

    Nella giornata del compleanno numero 110, Alfa Romeo ha presentato dal vivo anche la nuova Giulia GTA: la super sportiva che la casa del Biscione avrebbe dovuto svelare al Salone di Ginevra poi cancellato causa Covid-19. Si tratta di una edizione molto speciale della Giulia Quadrifoglio che recupera la gloriosa sigla GTA e, allo stesso tempo, rinnova il mito delle Alfa stradali con l’animo per le corse.

    L'iconica serie limitata, che sarà prodotta in un numero massimo di cinquecento esemplari e concepita appositamente per lo speciale compleanno di Alfa Romeo, si ispira tecnicamente e concettualmente alla Giulia GTA del 1965, quella 'Gran Turismo Alleggerita' sviluppata da Autodelta a partire dalla Giulia Sprint GT, che collezionò successi sportivi in tutto il mondo. Giulia GTA è equipaggiata con una versione potenziata del motore Alfa Romeo 2.9 V6 Bi-Turbo, da 540 CV. Grazie all'adozione estesa di materiali ultraleggeri, beneficia di una riduzione di peso pari a 100 kg rispetto a Giulia Quadrifoglio, raggiungendo un rapporto peso/potenza di 2,82 kg/CV. L'aerodinamica attiva è stata appositamente studiata per aumentare il carico aerodinamico, grazie anche alle competenze sviluppate direttamente in Formula 1 grazie alla sinergia con Sauber Engineering e all'utilizzo del Sauber AeroKit. Sono nuovi anche il sistema di scarico centrale Akrapovič in titanio integrato nel diffusore posteriore in fibra di carbonio e specifici cerchi da 20 pollici monodado.

    Su GTAm, la versione ultra sportiva, il fronte aerodinamico è stato estremizzato con l'utilizzo di uno splitter anteriore maggiorato e una vera e propria ala posteriore in carbonio, che garantiscono un aumento e un ottimale bilanciamento del carico ad alta velocità. Sulla GTAm, l'eliminazione della panchetta posteriore lascia spazio ad una 'vasca' dove campeggiano sagomature specifiche destinate ad ospitare caschi ed estintore.

    Le modifiche all’aerodinamica e alle regolazioni delle sospensioni la rendono ancora più vistosa esteticamente e ancora più efficace in pista. Per i più “sportivi” è possibile averla anche con uno speciale allestimento da pista, a soli due posti e rollbar integrato ma sempre omologata per l’uso stradale.

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